

Sabato 24 luglio 2010 mi è stata consegnata la nomina a Premio Oscar con relativa motivazione per la carriera di scrittrice, presso la Sala I Talenti della Sede LAPS in via Nelli 6 Fucecchio, in occasione della Festa di mezz'estate. Cristina
Un mondo di racconti, di riflessioni, di sensazioni, di idee, di opinioni ci rende accettabile la nostra precaria esitenza. Solo leggendo storie, esperienze, vissuti altrui si può giungere a comprendere più profondamente noi stessi e riuscire a ad accettare gli altri per condividerne i problemi. Una delle esperienze più belle della vita è imparare a raccontare la nostra interiorità, emozionandoci, sperando di suscitare l'interesse dei nostri simili. Chry
Coinvolgenti emozioni.
Cadenzato,il passo leggero
ovattato dall'erba morbida,
bagnata dalla rugiada mattutina,
mi accompagna lungo il sentiero
avvolto dalla fitta, umida coltre
biancastra che tutto circonda e nasconde.
Proiettata nel magico
scenario fiabesco
ascolto il battito ritmato
del cuore pulsante,
il respiro caldo, viscerale
che irrompe nel silenzio prepotente, irreale.
Distanti anni luce le grida deliranti
della folla impazzita.
Proseguo il cammino,
ascolto estasiata
la voce dell'anima,
il respiro ancestrale
della Natura,
in una fusione completa
di armonia, di forza, di potenza
con l'essere umano.
Un raggio di sole, in lontananza
attraversa la spessa cortina nebulosa,
raggiunge e riscalda il mio cuore palpitante,
in attesa di percepire, di assaporare, con parsimonia,
gocce di felicità, nel più bel giorno della mia vita.
Una vita ricca di contraddizioni, di gioie e dolori
il cui profondo significato
va al di là di ogni pensiero umano.
Cristina Coletta
La condizione degli esseri umani
Noi esseri umani, animali stranissimi, dovremmo avere l'umiltà di accettare la nostra condizione di " topi nella stiva", come afferma Voltaire nel " Candide ou Optimisme", o se vogliamo usare una metafora più sublime, dovremmo avere il coraggio di uniformarci alla condizione egalitaria dei "granelli di sabbia " in un deserto sconfinato.
In tal modo potremmo cercare di sopravvivere nel migliore dei modi possibile e magari più serenamente, senza porci quelle profonde e pressanti domande esistenziali alle quali, mi sembra di poter affermare, nessuno , fino a questo momento, è ancora riuscito a fornire risposte esaustive e convincenti.
Cristina